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Regolamento Generale del Palio di Avucat di Caponago

ART. 1

Con il Palio di Avucat, i cittadini di Caponago solennizzano l’apposizione dell’iscrizione “Le liti producono sempre la rovina dei litiganti” dell’Avvocato Tomaso da Caponago, posta presso il Tribunale di Milano.

ART. 2

Il Palio comprende il corteo storico e le gare, che si svolgono, di norma, il secondo fine settimana di settembre nonché tutte le cerimonie di rito e le manifestazioni ufficiali ad esso riconducibili.

ART. 3

All’organizzazione, programmazione e calendarizzazione del Palio, di tutte le cerimonie e delle manifestazioni ufficiali, sovrintende l’Associazione Comitato per il Palio di Avucat di cui al successivo articolo.

ART. 4

L’Associazione Comitato per il Palio di Avucat (di seguito “Comitato”) è composto dal Presidente, dal Vicepresidente, dal Segretario, dai Consiglieri e dagli Associati.

ART. 5

Il Comitato è presieduto dal Presidente o, in sua vece, dal Vicepresidente.

ART. 6

Il Comitato può delegare il proprio lavoro ad apposite commissioni delle quali possono far parte anche esperti esterni all’Associazione organizzatrice.

ART. 7

Le cerimonie, il corteo storico e le gare si svolgono secondo le modalità previste dal relativo regolamento.

ART. 8

I Rioni sono quattro aventi le seguenti denominazioni e caratteristiche:

  • MOLGORA: colore azzurro – simbolo Ponte sul Molgora – motto: COME L’ACQUA TRAVOLGO
  • RESTELON: colore verde – simbolo Cancello d’ingresso dell’antica Villa Simonetta – motto: QUI MI ERGO.
  • SAN GIORGIO: colore giallo – simbolo Chiesetta S. Giorgio – motto: DI LUCE RISPLENDO
  • SAN VIGILIO: colore rosso – simbolo Cappelletta S. Vigilio – motto: DI PASSIONE DIVAMPO

ART. 9

Le gare sono suddivise in:

  1. Minipalio
  2. Palio

ART. 10

Minipalio e Palio attualmente possono essere disputati dai Rioni: MOLGORA, RESTELON, SAN GIORGIO e SAN VIGILIO.

In considerazione delle finalità del Palio ed in assenza dell’approvazione del Comitato, è vietato promuovere pubblici concorsi, lotterie, pubblicità o altre iniziative non finalizzate agli interessi generali della manifestazione facenti riferimento ai Rioni indicati nel precedente art. 8, ai costumi, ai gonfaloni, agli stemmi, al Palio ed a quanto altro possa essere inerente e/o riconducibile alla manifestazione medesima.

La suddivisione del territorio comunale nei diversi Rioni è definita e approvata dal Comitato.

ART. 11

Il Minipalio si svolge il sabato sera al termine della sfilata e comprende diverse gare definite ogni anno dal Comitato.

Alle gare possono partecipare bambini, ragazzi, donne e uomini, a seconda del tipo di gara. I partecipanti vengono stabiliti dai Giudici e dai Regolamenti previsti per ogni singola gara.

ART. 12

Il Minipalio è disputato in Piazza della Pace, salvo diversa disposizione stabilita dal Comitato.

ART. 13

I giudici del Minipalio vengono decretati di volta in volta e possono essere scelti tra tutta la popolazione ed hanno le seguenti mansioni:

  1. il GIUDICE DI PARTENZA, responsabile di decretare la partenza della gara;
  2. i GIUDICI DI GARA che sovrintendono allo svolgimento delle gare e conteggiano tempo e penalità.

I giudici sono responsabili del rispetto del presente regolamento nonché dello svolgimento delle gare e della redazione della classifica, la quale viene comunicata al Cerimoniere che la renderà pubblica.
Nessun reclamo, contro la classifica divulgata dal Cerimoniere potrà essere presentato dai Rioni.

ART. 14

Le gare sono disputate in diverse manche.
L’ordine di partenza è stabilito dai Giudici.
La vittoria è conseguita dal Rione che completerà tutte le manche nel minor tempo e con il minor numero di penalità possibili.

ART. 15

Al Rione vincitore viene assegnato il gonfalone del Minipalio nonchè il diritto di ospitare lo stesso sino all’inizio del Palio successivo.

ART. 16

Il Palio è disputato mediante gara lungo la via A. de Gasperi, salvo diversa disposizione stabilita dal Comitato.

ART. 17

Ogni Rione iscritto al Palio deve partecipare alla gara con un minimo di due portatori.

ART. 18

Ogni Rione partecipante al Palio può iscrivere otto portatori comunicandone i nominativi al Comitato entro le ore 17 del giorno antecedente la corsa.
Il Rione che avesse iscritto meno di due portatori sarà escluso dalla gara.
Ogni Rione, il giorno prima della gara, deve nominare il capitano, scelto tra i portatori, che sarà l’unico referente del Rione portavoce autorizzato a conferire con il Giudice di gara designato.

ART. 19

I portatori devono radunarsi nel luogo ed entro l’orario stabiliti dal Comitato. L’orario verrà comunicato durante la distribuzione degli abiti.

ART. 20

L’assicurazione sugli infortuni per i portatori e i figuranti è obbligatoria ed è a carico del Comitato organizzatore.

ART. 21

La gara ha inizio alla domenica, al termine della sfilata in piazza dei Rioni o ad ora stabilita dal Comitato. La partenza avviene dopo aver spiegato ai portatori il regolamento di gara.
Il Palio ha luogo nel giorno ed ora stabilita in qualsiasi condizione di tempo e/o agibilità della pista, fatte salve cause di forza maggiore ad insindacabile giudizio del Comitato.
In quest’ultimo caso la corsa è annullata o validata ad insindacabile giudizio del Comitato.

ART. 22

I Giudici del Palio vengono decretati di volta in volta, possono essere scelti tra tutta la popolazione ed hanno le seguenti mansioni:

  1. il GIUDICE DI PARTENZA, responsabile di decretare la partenza della gara;
  2. i GIUDICI DI GARA ( o di corsa), che sovrintendono allo svolgimento della gara e ne conteggiano le penalità;
  3. i GIUDICI DI ARRIVO, responsabili dell’ordine di arrivo della corsa e della rilevazione dei tempi di gara.

I giudici sono responsabili del rispetto del presente regolamento, dello svolgimento della corsa e della relativa classifica, la quale viene poi riferita al Cerimoniere che la renderà pubblica.
Nessun reclamo, contro la classifica divulgata dal Cerimoniere potrà essere presentato, né dai portatori, né dai Rioni.

ART. 23

La gara è suddivisa in tre manche per rione ed una finale. L’ordine di partenza è stabilito dai Giudici.
Le tre manche vedranno gareggiare tutti i Rioni (uno contro tutti).

La vittoria nelle singole manche non influisce sulla classifica di accesso alla finale, che sarà determinata dalla miglior sommatoria dei tempi realizzati da ogni singolo rione, tenuto conto delle penalità a questi imputategli dai Giudici di Gara.
In caso di impossibilità a disputare la finale, nella redazione della classifica finale, sarà tenuto conto dei tempi realizzati e delle penalità imputate ad ogni singolo Rione.

ART. 24

Due portatori per ogni rione si presentano sulla linea di partenza nell’ordine di chiamata del Giudice di Partenza e, a seguito del “via” decretato dal Giudice stesso, dovranno spingere l’apposito carrello con la statua dell’Avvocato del proprio Rione lungo un percorso ad ostacoli preparato dai Giudici.
I Giudici di Gara saranno presenti sul percorso per verificare eventuali irregolarità e rilevare le penalità previste dal Regolamento di gara.

Le penalità sono decise ogni anno dai Giudici di Gara, in base al percorso ed al Regolamento di gara.

ART. 25

È facoltà dei Giudici procedere alla squalifica di uno o più portatori che siano responsabili di danni ai portatori avversari o che abbiano comportamenti scorretti.
I portatori squalificati devono abbandonare il percorso di gara e non potranno più partecipare alle eventuali manche successive, compresa la finale. Potranno essere sostituiti da altri portatori purchè anch’essi non squalificati.

Sulla linea del traguardo vi saranno i Giudici di Arrivo.

ART. 26

Qualora un Rione impedisse volontariamente il regolare svolgimento della gara ad altri Rioni, i Giudici hanno insindacabile facoltà di squalificare il Rione che ha causato il danno mentre il Rione ostacolato può disputare nuovamente la manche.

ART. 27

La vittoria è assegnata al Rione che, nella gara finale, completerà il percorso nel minor tempo e con il minor numero di penalità possibili.
In caso di impossibilità a disputare la finale, sarà decretato vincitore il Rione che, nelle manche disputate, avrà realizzato la miglior somma dei tempi, tenuto conto delle penalità imputategli dai Giudici di Gara.

ART. 28

L’arrivo al traguardo è segnalato dal giudice di arrivo.

ART. 29

Al Rione vincitore viene assegnato il gonfalone del Palio nonchè il diritto di ospitare lo stesso nel Rione sino all’inizio del Palio successivo.

ART. 30

Il Comitato è responsabile della distribuzione e del ritiro dei costumi e di tutti gli accessori che i Rioni utilizzano per la sfilata storica e con insindacabile facoltà di non ammettere alla sfilata i figuranti non adeguatamente vestiti.

I figuranti sono tenuti a seguire le sotto indicate regole, pena l’esclusione dalla manifestazione:

  1. Partecipazione ad entrambe le sfilate di sabato sera e domenica pomeriggio (salvo indiscussa impossibilità che sarà accettata dal Comitato);
  2. Non indossare occhiali da sole, orologi o altri accessori non esistenti nel periodo storico a cui si riferisce il Palio (medioevo) se non autorizzati dal Comitato;
  3. Non indossare scarpe da ginnastica, fatta eccezione per i portatori;
  4. Tenere un comportamento consono alla civica educazione.

ART. 31

Le eventuali modifiche del regolamento, valutati i pareri e le proposte, saranno definite dal Comitato.

Documento Ufficiale: Regolamento

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